
Il Grande Divario.
Di P.B. Phillips
Lei lo vide, a nord dei binari.
Lui la vide, a sud dei binari.
Le dicevano: 'Lui non va bene, i ricchi e i loro maledetti sguardi malvagi.'
Gli dicevano: 'Lei non va bene, i poveri sono tutti maledetti criminali malvagi.'
Ogni giorno, con la pioggia o con il sole, proprio mentre il sole tramontava.
Lui andava a est, lei andava a ovest, al passaggio a livello si incontravano sempre.
Lei si fermava e fissava i suoi bellissimi occhi.
Lui indugiava, non volendo dire i suoi primi o ultimi addii.
Pochi minuti rubati, che lei e lui dovevano nascondere eternamente.
Pochi minuti rubati insieme, attraverso Il Grande Divario.
Inverno dopo Estate, nessun cambiamento, nessuna aspettativa di gioia.
Anno dopo anno, recitavano la loro piccola messinscena di tristezza non invitata.
Nessun tocco, mai il tenero bacio dell'amore.
Nessun cambiamento da Signor & Signora a Signor & Signorina.
Per trent'anni, con la pioggia o con il sole, proprio mentre il sole tramontava.
Lui andava a Est, lei andava a Ovest, al passaggio a livello si incontravano silenziosamente.
Le dicevano: 'Lui non va bene, i bianchi e i loro maledetti sguardi malvagi.'
Gli dicevano: 'Lei non va bene, i neri sono tutti maledetti criminali malvagi.'
L'ultimo giorno di quella calda estate del 1905.
Fu l'ultimo giorno in cui lei vide, i suoi bellissimi occhi vivi.
Un infarto infuriava e portò via la sua triste piccola vita.
Il suo cuore desideroso finalmente spezzato, senza di lei, come sua bellissima moglie.
Mentre il sole tramontava, esattamente un anno dopo quel giorno.
Al loro passaggio a livello lei prese delle pillole e lavò via la sua triste piccola vita.
A lei e a lui non fu permesso di attraversare Il Grande Divario.
Anche se era largo solo 4 piedi e 8 pollici e mezzo.