top of page

Z's.
Di P.B. Phillips
‘Dai padrone, mettiti il gilet di lana.
Ho il guinzaglio in bocca, non posso abbaiare la mia richiesta.’
‘Ok maialino, dammi un momento,
riempio il bollitore e poi andiamo.’
‘Santo cielo, gloria sia, oche migratrici a perdita d’occhio.
‘Le V, le Y e le W volano fuori dal sole dell’alba.
‘Forse 20.000, tutto sommato.’
‘Cosa ne pensi Ollie? Cosa dici?’
‘Non mi importa più di tanto, sono così lontane.
‘Il mio compito è qui davanti a me, vicino a questo cespuglio.
‘Devo fare pipì e c’è una cacca mattutina da spingere.’
‘È stata una meraviglia, mio carlino-orso.
‘Tutti quegli uccelli, alti nell’aria.’
‘Zitto padrone, è ora delle mie medicine,
‘Torniamo a casa a fare la nanna nei nostri letti.’
bottom of page