
Il loro fantasma della vigilia di Natale.
Di P.B. Phillips.
Il loro fantasma della vigilia di Natale
Campanile lontano, nella brina gelata
Antico bosco, nel tempo preservato.
Ogni anno un sogno, una missione dal cielo
La voglia di volare lì, sedersi e ascoltare in silenzio.
Un pettirosso si posa, sul cancello coperto di muschio
Lei aspetta lui, il suo ospite della vigilia di Natale.
Un filo di fumo, si alzava dal camino
Arrosto di maiale, lì sulla griglia.
Agrifoglio e vischio, adornano le grondaie del portico.
Avvolti dall'edera e da foglie di rosmarino profumato.
Nell'atrio in ombra, tappeto di lana e fuoco acceso
Con la mensola di pietra scolpita, per sollevare la luce della candela.
Poltrona e poggiapiedi, posizionati a destra
Pronti per il libro e la notte sorseggiata col brandy.
La casa è silenziosa, salvo il crepitio dell'arancio bagliore
Una sagoma d'argento e una risata piena d'amore.
Sussurrato dal passato, dall'alto, molto in alto
Un dolce ricordo, di una vita e di un amore.
Perso tra le fiamme e profondo nel suo dolore
Potrebbe provare un po' di pace, all'alba di domani.
Ma stasera segnava dieci anni, proprio quel giorno
La sua amata Roesia, era passata silenziosamente via.
Lei era il suo cuore, lei era sua moglie
Riempiva la sua anima, riempiva tutta la sua vita.
Con un cenno a occhi chiusi, verso il suo ritratto venerato
Lui va verso la porta, con l'andatura curva.
Un decennio di dolore, condiviso con il caro Pettirosso
Piccolo petto rosso attento, con la testolina che annuisce.
Per ringraziare il piccolo Rosso, per il suo ascolto annuale
Cecil apre il palmo, per offrire pezzetti di pancetta luccicanti.
Pazientemente il Pettirosso osserva, per la sua parola finale
Aspetta finché sa, che lui sa di essere stato ascoltato.
Dalla sua vecchia mano, il Rosso becca il suo caldo bocconcino
Un movimento elegante, per sconfiggere la fame invernale.
La porta nera si è richiusa, Cecil è tornato nel suo angolo
Tornato al suo fuoco e al suo libro preferito.
Il Pettirosso con un colpo, di piccole ali marroni
Angelo dal petto rosso, rannicchiato canta di nuovo.
Nell'oscurità della fredda notte d'inverno
Il loro fantasma della vigilia di Natale, li ha vegliati entrambi.