top of page
ivory flute with a crwth fiddle and hand drum just instruments.jpg

La canzone di Isaac Penhellen.
Di P.B. Phillips

Isaac estrasse da un sacchetto di velluto un flauto d'ebano e iniziò a suonare una melodia memorabile.

Su quella melodia, cantò:

​

‘Ascolta la mia storia, di una fanciulla e del suo spasimante fallito’

‘Completa le parole, su questa melodia che presto conoscerai’…

​

‘Era una bella fanciulla, figlia di un pastore’

‘Lui un libertino, beveva più di quanto’ [cantammo tutti] … ‘DOVESSE’.

​

‘Il suo abito e le sottovesti ondeggiano al vento’

‘Lo spasimante visitò una mezzana, e lì spesso’ …. ‘PECCÒ’.

​

‘Una notte venne a bussare, dopo che la locanda era chiusa’

‘La fanciulla disse via le mani, non sono una comune’…. ‘PUTTANA’.

​

​

‘Lo spasimante disse, vedi quanto ti desidero, andiamo a letto e giacciamo’

‘La fanciulla disse, non hai ardore per compiacermi, quindi metti via’…. ‘QUELLA COSA PICCOLA’.

​

‘La guardia arrivò in soccorso della fanciulla, quando lo spasimante cercò di soddisfare il suo prurito’

‘La guardia prese a calci lo spasimante forte e spesso, e lo gettò in un’…. ‘FOSSO’.

​

‘È una guardia quella che fa per me, disse la fanciulla, tutto è potente, e al suo posto’

‘Ora entra vicino al mio fuoco, e mi siederò sulla tua’…. ‘FACCIA’.

​

bottom of page