top of page
PBPHILLIPS3.jpeg

Il Natale del cacciatore di ladri: Una filigrana d'oro.
Di P.B. Phillips

‘Filigree of Gold’ - Romanzo storico, cozy, leggermente speziato e a combustione lenta: 

 

Con l'avvicinarsi del Natale del 1696 d.C., la luce della stagione si trasforma in oscurità; se i nuovi amanti Kit e Rebecca non riusciranno a scoprire la verità dietro un misterioso crimine, sarà la testa di Kit a finire nel cappio di Tyburn.

​

Quarta di copertina:

​

Il Natale del 1696 d.C. si stava avvicinando, persino il fango immondo delle strade di Londra gelava durante la notte. Kit Pascoe è l'unico cacciatore di taglie professionista della città, un poliziotto riluttante, in un'epoca precedente all'esistenza di una forza di polizia ufficiale. Kit sa di aver bisogno del lavoro procuratogli dal profondamente corrotto vicegovernatore della prigione di Newgate, Jonathan Wild. Nel tentativo di liberarsi dal giogo di Wild, Kit organizza un incontro tra il suo datore di lavoro e l'irrefrenabile canaglia Edgeworth Bess.

 

Lontani dalla pioggerellina invernale, comodamente seduti nella casa da tè profumata di Rebecca Scott, Bess e Wild giungono a un patto precario. Con questo unico affare, Kit potrebbe finalmente guadagnare abbastanza denaro per ricomprare il mulino di sua madre.

 

Tuttavia, tornando da una serata dagli occhi dorati con Rebecca, Kit fa una scoperta devastante. Le implicazioni di quella notte trascinano la nuova coppia in un mondo sotterraneo di assassini, ladri e traditori. Mentre la relazione tra Kit e Rebecca si approfondisce, lo stesso fa l'intrigo di Bess.

 

Visitatori inaspettati, segreti di un complotto cattolico olandese omicida, ricordi di un curioso oggetto dimenticato dell'infanzia di Rebecca, costringono gli amanti a considerare la creazione di alleanze scomode. Kit e Rebecca, la sua "Blessed She of We", dovranno bilanciare il fare del bene con l'essere buoni, se vogliono tenere la testa di Kit lontana dal cappio di Tyburn.

​

Prologo

​

I had resolved, in the Year of Our Lord 1696, to work the bounty payments in the City of London. I found what I expected to see: ugliness beyond description and corruption beyond salvation.

​

I was there for one reason only; I reckoned that with two good years’ work I could finally return home to Exeter with enough money to buy back my mill. However, from the moment I arrived at Newgate Prison as a catcher of thieves, my life utterly changed.

​

In London, every street, coffee house and inn seemed to be populated with greed, corruption and avarice. Those first months I ate alone, drank alone and ever awoke alone. I believed I was my work; and that alone. Until, recovering from a beating, I met the love of my life.

 

The fates tried and continue to try, everything and anything to keep us apart.

​

I have never loved someone as I love and will always love, the She of We.

​

Everyone else; everything else; is just straw and water

​

​

John Solus/Christopher Pascoe.

Scritto nel gennaio 1724.

Una filigrana d'oro.

L'inverno del 1696–1697.

bottom of page